Cos'è il Working Holiday Visa

Una guida semplice per capire cosa permette di fare il Working Holiday Visa in Australia, quali limiti ha e cosa controllare prima di partire.

Immagine della guida Cos'è il Working Holiday Visa

Il Working Holiday Visa è il visto che permette a molti giovani di vivere in Australia per un periodo limitato, viaggiare e lavorare per mantenersi durante il soggiorno. Per chi parte dall'Italia, il riferimento più comune è il Working Holiday visa subclass 417.

La cosa importante da capire subito è questa: non è un visto pensato per trasferirsi definitivamente. È un visto temporaneo, nato per fare un'esperienza di viaggio e lavoro. Può però diventare l'inizio di un percorso più lungo se rispetti le regole, lavori in settori validi e tieni bene traccia dei documenti.

In breve

Con un Working Holiday Visa puoi:

  • entrare in Australia e restare per il periodo previsto dal visto;
  • lavorare per finanziare il viaggio;
  • studiare o fare formazione entro i limiti del visto;
  • uscire e rientrare dall'Australia mentre il visto è valido;
  • in alcuni casi, richiedere un secondo o terzo Working Holiday Visa dopo aver completato lavoro specifico valido.

Il visto ha anche condizioni da rispettare. Le più importanti per chi lavora sono il limite di lavoro con lo stesso datore e il limite di studio. Le condizioni esatte vanno sempre controllate nella tua grant letter e su VEVO, perché sono quelle applicabili al tuo visto.

Età, ingresso e durata

Per il Working Holiday visa subclass 417, Home Affairs indica un requisito di età di 18-30 anni, oppure 18-35 anni per alcuni Paesi. Per chi parte con passaporto italiano, vale la fascia 18-35 anni al momento della domanda, se hai già compiuto i 36 anni sei fuori età.

Dopo il grant, se hai fatto domanda da fuori Australia, di solito devi entrare in Australia entro 12 mesi dalla data di grant. Questa finestra non va trattata come estendibile: Home Affairs specifica che il periodo per entrare non può essere esteso o rinviato.

Dal primo ingresso, il visto dura normalmente 12 mesi. Il periodo parte quando entri e passi il controllo immigrazione: se esci dall'Australia durante quei 12 mesi, il tempo fuori non allunga la durata del visto.

Per il secondo e il terzo Working Holiday Visa la logica è simile: sono visti temporanei fino a 12 mesi, ma il momento esatto da cui decorrono può dipendere da dove ti trovi quando fai domanda e da quale visto hai o hai avuto. Controlla sempre grant letter e VEVO.

Nota importante: età, condizioni, Paesi eleggibili e dettagli di durata possono cambiare. Prima di fare domanda, verifica sempre la pagina ufficiale del Department of Home Affairs.

A chi è utile

Questo visto è adatto se vuoi:

  • fare un'esperienza lunga in Australia senza avere già uno sponsor;
  • lavorare in hospitality, farm, turismo, retail, construction o altri settori accessibili;
  • viaggiare spostandoti tra città, regioni e lavori stagionali;
  • valutare con calma se l'Australia può diventare un progetto più stabile.

Non è invece il visto giusto se vuoi partire già con un piano di migrazione permanente, lavorare stabilmente per anni con lo stesso datore o studiare a lungo come attività principale.

Le regole da conoscere prima di partire

La prima regola è che il Working Holiday Visa è personale. Non puoi includere partner o figli nella stessa pratica. Ogni persona deve avere il proprio visto e rispettare i propri requisiti.

La seconda regola è che il lavoro è consentito, ma resta collegato allo scopo principale del visto: viaggiare in Australia. Di norma, la condizione 8547 limita il lavoro con lo stesso datore a un massimo di 6 mesi, salvo esenzioni o permesso scritto del Department of Home Affairs. Esistono esenzioni per alcune situazioni, per esempio lavoro in località diverse o in settori indicati dal Department, ma non vanno date per scontate.

La terza regola è che lo studio è limitato. La condizione 8548 limita studio o training a un massimo di 4 mesi durante il soggiorno, salvo dettagli specifici del tuo visto.

La quarta regola è che, se vuoi restare per un secondo o terzo anno, devi pianificare in anticipo. Per molti passaporti, incluso quello italiano, servono periodi di specified work completati correttamente mentre hai il visto giusto.

Primo, secondo e terzo anno

Il primo Working Holiday Visa ti permette di iniziare l'esperienza. Se vuoi restare più a lungo, puoi valutare il secondo e poi il terzo visto.

Per il primo visto, il punto centrale è entrare in Australia, lavorare rispettando le condizioni, studiare solo entro i limiti consentiti e decidere se vuoi provare a rinnovare.

Per il secondo visto, in generale, devi completare almeno 3 mesi di specified work durante il primo Working Holiday Visa. Nella pratica viene spesso chiamato "88 giorni", perché 3 mesi sono considerati almeno 88 giorni di calendario.

Per il terzo visto, in generale, devi completare almeno 6 mesi di specified work durante il secondo Working Holiday Visa. Viene spesso indicato come 179 giorni.

Questi giorni devono essere in settori e zone considerate valide. Non basta lavorare tanto: il tipo di lavoro, il luogo, il periodo e le prove che conservi devono essere coerenti con le regole ufficiali.

La differenza pratica è questa:

  • il primo WHV ti apre la porta all'esperienza;
  • il secondo WHV richiede, per molti passaporti, 88 giorni di specified work completati durante il primo;
  • il terzo WHV richiede, per molti passaporti, 179 giorni di specified work completati durante il secondo.

Alcuni Paesi hanno eccezioni o accordi specifici. Per questo non copiare la situazione di un amico con passaporto diverso dal tuo.

Cosa controllare nella tua grant letter

Quando il visto viene approvato, ricevi una grant letter. Non salvarla e basta: leggila. Dentro trovi informazioni essenziali:

  • data di grant;
  • data entro cui devi entrare in Australia;
  • durata del visto;
  • condizioni applicate;
  • numero del visto;
  • dati del passaporto collegato.

Se cambi passaporto, hai dubbi sulle condizioni o un datore vuole confermare i tuoi work rights, usa VEVO o myVEVO. È lo strumento ufficiale per controllare i dettagli del visto.

Errori comuni

Il primo errore è pensare che il visto significhi "posso fare tutto". Puoi lavorare, ma devi rispettare le condizioni del visto e le leggi australiane sul lavoro.

Il secondo errore è iniziare a cercare farm troppo tardi. Se vuoi il secondo anno, non aspettare gli ultimi due mesi: maltempo, poche ore, cambio lavoro o payslip poco chiare possono rallentarti.

Il terzo errore è fidarsi solo dei gruppi Facebook. Sono utili, ma non sono fonti ufficiali. Le regole sul visto si verificano su Home Affairs; paga e diritti si verificano su Fair Work; TFN e tasse si verificano sull'ATO.

Il quarto errore è non conservare prove. Payslip, contratti, messaggi, indirizzo del luogo di lavoro, ABN del datore e date lavorate possono diventare fondamentali.

Fonti ufficiali

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