Partenza
Prime 72 ore in Australia
Le prime cose da sistemare appena arrivi: SIM, conto, TFN, Medicare, trasporti, ostello e prime candidature.
I primi giorni in Australia servono a togliere attrito. Non devi risolvere tutta la vita subito: devi renderti raggiungibile, pagabile, assumibile e capace di muoverti.
Se sistemi bene le prime 72 ore, trovare lavoro diventa più semplice. Avrai un numero australiano, un conto, una richiesta TFN avviata, una strategia per la superannuation, documenti ordinati e una routine di candidatura.
Giorno 1: renditi raggiungibile
La prima cosa pratica è avere internet. Puoi usare una eSIM o comprare una SIM locale in aeroporto, supermercato, convenience store o negozio di telefonia.
Scegli guardando tre cose:
- copertura nella zona in cui andrai;
- quantità di dati;
- facilità di ricarica dall'app.
Se pensi di fare farm o road trip, non guardare solo il prezzo. La copertura fuori dalle grandi città conta più di qualche dollaro risparmiato.
Appena hai il numero australiano:
- aggiornalo nel CV;
- usalo nelle candidature;
- salvalo nei profili delle piattaforme di lavoro;
- attiva l'autenticazione a due fattori solo dopo essere sicuro di non perderne l'accesso.
Giorno 1: sistema base logistica
Prima di buttarti sulle candidature, assicurati di avere una base stabile per qualche giorno:
- ostello o stanza prenotata;
- indirizzo utilizzabile per ricevere posta;
- carta di pagamento funzionante;
- mappa offline della città;
- carta dei trasporti locali, se serve;
- power bank e adattatore.
Non serve trovare subito la casa perfetta. Nei primi giorni è più importante avere un posto sicuro, centrale abbastanza da muoversi e flessibile se cambi città.
Giorno 2: apri o attiva il conto bancario
Per lavorare in Australia ti servirà un conto australiano. Molte banche permettono di iniziare la procedura online, ma potresti dover verificare l'identità in filiale o tramite app.
Quando scegli, controlla:
- costo dei prelievi;
- qualità dell'app;
- presenza di filiali nella zona;
- facilità di ricevere bonifici e pagamento dello stipendio.
Appena il conto è attivo, salva:
- BSB;
- account number;
- nome intestatario esatto;
- screenshot o PDF dei dettagli bancari.
Questi dati ti verranno chiesti quando inizi un lavoro.
Giorno 2: richiedi il TFN
Il Tax File Number è il tuo numero fiscale australiano. Se lavori senza fornire il TFN, potresti pagare più tasse del necessario.
L'ATO indica che i temporary visitors con un visto valido con work rights possono richiedere il TFN online quando si trovano in Australia. La domanda è gratuita. Dopo la richiesta, il TFN viene inviato all'indirizzo australiano indicato e può richiedere fino a 28 giorni.
Prima di iniziare la domanda prepara:
- passaporto;
- dati del visto;
- indirizzo australiano;
- email accessibile;
- numero australiano, se già disponibile.
Non fare più domande duplicate se il TFN non arriva subito. Conserva la ricevuta o l'ATO receipt ID.
Giorno 2: prepara la superannuation
La superannuation non è urgente come avere una SIM o un letto, ma va capita presto. Se lavori come dipendente e ne hai diritto, il datore versa contributi in un super fund oltre alla paga.
Il consiglio pratico è: quando ricevi il TFN, valuta di aprire personalmente un tuo account super e comunicarlo ai datori. Così provi ad avere un solo fondo, più facile da controllare quando cambi lavoro.
Se non scegli un fondo, il datore può usare uno stapled fund già collegato a te, oppure un fondo di default. Se cambi tanti lavori senza controllare, rischi di perdere il filo tra fondi, fee, member number e accessi.
Esempi di fondi/siti da cui partire per informarti, solo come esempi e non come consulenza finanziaria:
- AustralianSuper;
- Hostplus;
- REST Super.
Salva subito nome del fondo, member number e USI. Ti serviranno nei moduli di assunzione.
Giorno 2: controlla Medicare e assicurazione
Se sei cittadino italiano, potresti essere eleggibile per Medicare tramite l'accordo sanitario reciproco tra Italia e Australia. La copertura può valere per un periodo limitato e riguarda cure medicalmente necessarie, secondo le condizioni ufficiali.
Per valutare l'iscrizione prepara:
- passaporto italiano;
- visto corrente;
- tessera sanitaria italiana o EHIC valida alla data di arrivo;
- indirizzo australiano;
- account myGov, se vuoi procedere online.
Anche se hai accesso a Medicare, verifica cosa copre e cosa non copre. Per molti backpacker resta sensato avere una polizza privata, soprattutto per viaggio, emergenze, bagagli, sport e lavoro fisico.
Giorno 3: prepara le candidature
Una volta sistemate le basi, passa al lavoro. Non candidarti a caso a cento annunci uguali. Prepara un pacchetto semplice:
- CV australiano di una pagina;
- messaggio breve in inglese;
- disponibilità immediata o data precisa;
- numero australiano;
- zona in cui ti trovi;
- eventuali ticket o certificati;
- patente e disponibilità a spostarti, se vero.
Per hospitality funziona bene anche presentarsi di persona in orari intelligenti: non durante il rush di pranzo o cena. Per farm e lavori regionali, invece, serve più verifica prima di spostarsi.
Le domande da fare prima di accettare un lavoro
Prima di dire sì, chiedi:
- qual è il nome legale dell'azienda;
- qual è l'ABN;
- dove si trova esattamente il lavoro;
- quanto si viene pagati;
- se la paga è hourly rate o piece rate;
- quante ore sono previste;
- quando arrivano payslip e pagamento;
- se l'alloggio è incluso, obbligatorio o a pagamento;
- se il lavoro può contare per lo specified work, quando rilevante.
Un datore serio non dovrebbe spaventarsi davanti a domande normali. Se le risposte sono vaghe, aggressive o troppo belle per essere vere, fermati.
Cosa non rimandare
Non rimandare TFN, conto e CV. Sono le tre cose che più spesso rallentano l'inizio.
Non rimandare neanche la raccolta prove. Dal primo lavoro conserva:
- contratto o messaggi di conferma;
- payslip;
- timesheet;
- indirizzo del luogo di lavoro;
- nome datore;
- ABN;
- foto o note dei giorni lavorati, se utili.
Queste prove diventano molto importanti se vuoi rinnovare il visto o se devi chiarire paga e ore.
Errori comuni
Il primo errore è aspettare il lavoro perfetto nella città perfetta. All'inizio serve entrare nel ritmo: candidarsi, parlare con persone, capire il mercato locale.
Il secondo errore è accettare una farm senza sapere luogo, paga e alloggio. Spostarsi costa: benzina, bus, ostello, tempo e opportunità perse.
Il terzo errore è usare ancora il numero italiano per tutto. Un numero australiano rende più facile essere richiamati.
Il quarto errore è non leggere le payslip. Se qualcosa non torna, prima te ne accorgi, più facile è correggerlo.
Fonti ufficiali
- Australian Taxation Office - TFN for temporary visitors: https://www.ato.gov.au/individuals-and-families/tax-file-number/apply-for-a-tfn/foreign-passport-holders-permanent-migrants-and-temporary-visitors-tfn-application
- Australian Taxation Office - Working holiday makers: https://www.ato.gov.au/individuals-and-families/coming-to-australia-or-going-overseas/coming-to-australia/working-holiday-makers
- Australian Taxation Office - Super from your employer: https://www.ato.gov.au/individuals-and-families/super-for-individuals-and-families/super/growing-and-keeping-track-of-your-super/super-from-your-employer
- Services Australia - Visiting from Italy: https://www.servicesaustralia.gov.au/individuals/services/medicare/reciprocal-health-care-agreements/visitors-australia/medical-care-visitors-australia/visiting-from-italy
- Fair Work Ombudsman - Before starting employment: https://www.fairwork.gov.au/starting-employment/before-starting-employment